Alcune riflessioni sul governo giallorosso

Il governo Conte II nato per scongiurare l'aumento dell'IVA ha dovuto affrontare in poco più di un anno sfide molto complicate legate alla pandemia di Covid-19

Governo giallorosso

La coalizione giallorossa che ha governato il paese sino a pochi giorni fa si era costituita principalmente per evitare l'innesco delle clausole di salvaguardia che avrebbero automaticamente fatto aumentare l'IVA. Sarebbe anche dovuto essere quel governo che avrebbe traghettato l'Italia sino all'elezione del nuovo Presidente della Repubblica.

Il destino però ha messo sulla strada del Conte II una sfida tutt'altro che prevedibile, la pandemia legata al Covid-19.

Un vero e proprio cigno nero che avrebbe scombussolato l'intero pianeta ed i progetti di governo.

Non è stato semplice per una maggioranza nata “quasi per caso” traghettare il paese durante le fasi peggiori della pandemia, tra l'altro prima delle democrazie occidentali ad affrontare la prima ondata di Coronavirus.

Tanti dei duri provvedimenti allora adottati (lockdown e restrizioni) sono stati poi copiati in tutto il mondo per arginare l'epidemia.

Certamente l'attività di governo si è principalmente concentrata sulla pandemia e sull'aiuto verso tutte le fasce sociali coinvolte, ma è anche riuscito ad ottenere per la prima volta dall'Europa una sorta abbozzo di debito comune ed un vero e proprio piano Marshall grazie al Next Generation EU.

E' forse troppo presto per dare un giudizio definitivo al governo giallorosso, ma mi pare doveroso riconoscere a questa maggioranza ed a Giuseppe Conte di aver fatto la sua parte per affrontare una crisi senza precedenti.

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