La giornata amara di Giuseppe Conte

Nella giorno dell'insediamento del nuovo governo l'ex premier Conte saluta Palazzo Chigi e cede a Mario Draghi la sua maggiore eredità politica: il Recovery Fund

Giornata amara

Terminato il passaggio della campanella Giuseppe Conte lascia Palazzo Chigi da privato cittadino.

Divenuto primo ministro circa tre anni fa Conte è riuscito a rimanere al timone dell'esecutivo dopo la crisi del governo gialloverde.

Non ha retto però all'uscita dal governo innescata da Matteo Renzi e dal suo partito Italia Viva decretando così la caduta della coalizione giallorossa.

Verrà ricordato per essere il premier che ha dovuto gestire una crisi sanitaria di proporzioni enormi dovuta alla pandemia, ma anche come l'uomo che è riuscito ad ottenere dall'Europa le risorse legate al Next Generation EU.

Il suo futuro politico sarà tutto da scoprire. Molto dipenderà da ciò che succederà nei prossimi mesi, considerando che molto probabilmente il governo di Mario Draghi spariglierà le carte del panorama politico attuale.

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